I PROGETTI

Oltre a StoneHouse
i progetti di cui ci stiamo occupando attualmente sono:
1) GERMOGLI NEL DESERTO a Koubri e Boulsa;
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2) FERMIAMO LA MALARIA con le zanzariere;
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3) ACQUA PER TUTTI!!!;
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4) TUTTI A SCUOLA (adozioni scolastiche a distanza);
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5) ALBERI...DA MANGIARE
Lotta alla malnutrizione, sovranità alimentare e lotta alla desertificazione.
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PROGETTO
GERMOGLI NEL DESERTO
VILLAGGI DI KOUBRI E DI BOULSA
Burkina Faso - Africa

Ogni anno in Burkina Faso i venti del nord provenienti dal Sahara trasportano la sabbia del deserto che rende improduttivi i terreni .
Ogni giorno l’intervento dell’uomo attraverso l’agricoltura intensiva, l’allevamento e il disboscamento non fa che aumentare questo fenomeno trasformandolo da processo naturale (desertizzazione ovvero espansione naturale dei deserti) a desertificazione (un processo di degrado dei terreni in conseguenza di variazioni climatiche e attività umane).
Al Burkina Faso ed ai suoi abitanti tocca fronteggiare quotidianamente questo problema.
A noi il dovere di aiutare questo paese nella sua lotta contro l’avanzata del deserto.
Uno lotta che, se persa, avrà conseguenze globali che vivremo anche sulla nostra pelle.

L’Associazione Ital-Watinoma, in collaborazione con l’Association Watinoma di Koubri, si fa promotrice di un progetto di sviluppo agricolo sostenibile il cui scopo è il ripristino di un territorio oramai in totale disequilibrio unendo la produzione di generi alimentari ( frutta, verdura e cereali ) ad un rimboschimento di alberi in grado di contrastare la costante erosione del suolo perché …

“Il deserto non è un luogo senza acqua ma un luogo senza alberi”

Vuoi contribuire attivamente a questo progetto?
Partecipa ai campi di lavoro e vieni a piantare alberi insieme a noi!!

Oppure fai un versamento sul conto intestato a Associazione ITAL WATINOMA
BNL Ag. di Monza Via Cavallotti
IBAN IT66K0100520400000000001106
indicando come causale “Progetto Germogli nel Deserto”, o contattandoci
al numero 348-3933216 o
all’indirizzo e-mail info@watinoma.info

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PROGETTO
FERMIAMO LA MALARIA

VILLAGGI DI KOUBRI E DI BOULSA
Burkina Faso - Africa
Aiutaci a FERMARE LA MALARIA
Donne ricevono le zanzariere al centro dell'associazione Watinoma - Stone House
Koubri - Burkina Faso

Donazione di zanzariere - da gennaio 2007 a dicembre 2009 sono state consegnate 960

Progetto per la distribuzione di zanzariere alle madri di bambini
sotto i 5 anni di età nei villaggi di Koubri e Boulsa.

Periodicamente l'Associazione Watinoma distribuisce gratuitamente zanzariere alle donne con bambini piccoli come forma efficace di prevenzione dal contagio della malaria.

L’attività che svolgiamo in Burkina Faso consiste nell’andare di casa in casa per individuare le famiglie con bambini piccoli e convocare le mamme nominativamente con i loro bambini il giorno della distribuzione.

Non esiste ancora un vaccino contro il parassita malarico. Questo sia perchè l'industria farmaceutica non è particolarmente interessata a investire nella ricerca, dato che questa malattia è diffusa essenzialmente in paesi della fascia sub-tropicale del "terzo mondo", con scarso potere d'acquisto, sia perchè il parassita malarico si evolve molto rapidamente e il nostro corpo non sviluppa difese immunitarie contro di esso. Questo significa, tra l'altro, che ci si può ammalare un numero infinito di volte di malaria, non succede che dopo la prima volta si è immuni, e inoltre, le medicine che un tempo servivano per curare questa malattia, ormai risultano spesso inefficaci perchè il parassita è diventato resistente. Secondo le ultime indicazioni, i rimedi attualmente efficaci sono le combinazioni di artemisina (principio attivo dell'artemisia, pianta utilizzata in Cina da migliaia di anni per curare la malaria) con altri componenti chimici.

L'Associazione Watinoma ha iniziato anche un progetto per la coltivazione dell'artemisia a scopo curativo in Burkina, per ora il progetto è ancora in una fase molto iniziale ma speriamo possa dare buoni frutti.

Se curata con le medicine giuste si guarisce completamente, ma, dato che la maggior parte della popolazione in Burkina non dispone dei mezzi economici per acquistare questi farmaci e curarsi adeguatamente, moltissime persone vivono con una forma di parassitosi latente che a lungo andare provoca dei seri danni al fegato e ad altri organi, oltre ad indebolire l'organismo (il parassita malarico distrugge i globuli rossi).

La malaria è una delle principali cause di morte in Burkina, un paese dove la vita media è intorno ai 47 anni. La conseguenza di questa situazione è che un numero sempre maggiore di persone è infetta e quindi la malattia si diffonde sempre più facilmente. Il contagio avviene attraverso la puntura della zanzara anofele, che prima punge un individuo infetto e poi uno sano, contagiandolo. L'unico sistema accessibile per fermare o almeno rallentare la diffusione della malaria e rompere questa catena, è l'utilizzo delle zanzariere durante le ore notturne. Per questo è così importante riuscire a distribuirne il più possibile. E naturalmente, in primo luogo ai bambini, che sono i più vulnerabili.

A seguito delle precedenti distribuzioni abbiamo avuto dei riscontri molto positivi, i genitori ci hanno confermato che i bambini che dormono sotto le zanzariere si ammalano molto meno degli altri.

SALVA LA VITA A UN BAMBINO

Per acquistare una zanzariera in Burkina servono 3500 franchi cfa (l'equivalente di circa 5.00 euro), conto che ognuno di noi ne possa acquistare una....
E' possibile contribuire a questo progetto con un versamento sul conto intestato a Associazione ITAL WATINOMA - BNL Ag. di Monza, Via Cavallotti 4 - IBAN IT66K0100520400000000001106, indicando come causale "Progetto Zanzariere", oppure contattandoci direttamente al numero 348-3933216.


Ringraziamo coloro che hanno già contribuito a questo progetto: da Gennaio 2007 a gennaio 2009 state donate 810 zanzariere.

GRAZIE DA PARTE DEI BAMBINI E DELLE MAMME DEL BURKINA FASO!!!

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PROGETTO
ACQUA PER TUTTI!!!
Riparazione di pozzi nei villaggi di Koubri e Boulsa

Burkina Faso - Africa


Donne nei pressi di un pozzo

L’acqua è un diritto per tutti.
Riparazione di pozzi per l'acqua nei
villaggi di Koubri e Boulsa.


le donne di Mogtedo Il Burkina Faso è un paese molto povero dell’Africa Occidentale. In Burkina Faso ci sono molti villaggi sperduti nella savana all'interno di zone molto aride e secche (siamo nel Sahel), a volte anche a due, tre ore di sentieri dalla strada asfaltata.  Le donne e i bambini del villaggio, per andare a prendere l’acqua, spesso devono alzarsi anche alle 5 di mattina e andare a fare la fila al pozzo che può essere molto lontano. Generalmente riescono a rientrare al villaggio verso mezzogiorno.  Quando in alcuni periodi dell’anno, alcuni pozzi seccano, per trovare l’acqua devono andare ancora più lontano, a piedi, trasportando i recipienti sulla testa.
L’acqua è presente nel sottosuolo, ma gli abitanti di questi villaggi sono estremamente poveri e non dispongono delle risorse economiche per far arrivare la trivella che effettua la perforazione per il pozzo e per acquistare la pompa.
Il governo spesso non è in grado di fornire assistenza.  Il costo per la costruzione di un pozzo è inaccessibile per la poverissima popolazione rurale dei villaggi.
La nostra associazione ha però verificato che in molti casi esistono dei pozzi già scavati ma che restano inutilizzati quando per usura qualche componente della pompa si rompe.
Riparare le pompe rotte migliora notevolmente le possibilità di accesso all’acqua per decine di famiglie, con dei costi molto più bassi di quelli richiesti per la costruzione di nuovi pozzi.  

Riparare i pozzi significa, alleviare la fatica quotidiana di tante donne e bambini che non devono più percorrere lunghe distanze con i bidoni sulla testa per portare l'acqua a casa.

L’acqua è un diritto per tutti.

E’ possibile contribuire a questo progetto con un versamento sul conto intestato a
Associazione ITAL WATINOMA – BNL Ag. di Monza Via Cavallotti –
IBAN IT66K0100520400000000001106, indicando come causale “Progetto Acqua per Tutti”, oppure contattandoci al numero 348-3933216 o
all’indirizzo e-mail info@watinoma.info


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PROGETTO
TUTTI A SCUOLA!!
ADOZIONE SCOLASTICA A DISTANZA DI BAMBINI

VILLAGGI DI KOUBRI E BOULSA

Burkina Faso - Africa
Senza istruzione non c'è futuro

Dove dovrebbe essere a quest'età?Il Burkina Faso è un paese molto povero dell'Africa Occidentale. Uno dei problemi più gravi è la mancanza d'istruzione. Secondo le stime del Governo solo il 35% dei bambini frequenta la scuola elementare, e il tasso di analfabetismo della popolazione raggiunge l'80%. Molti bambini non possono andare a scuola per vari motivi: può succedere che il villaggio dove vivono sia troppo distante dalla scuola oppure che i loro genitori non abbiano soldi necessari. L'educazione che i bambini ricevono è comunque molto diversa dalla nostra. I figli devono collaborare con le attività della famiglia e spesso hanno compiti importanti come pascolare gli animali, aiutare nel lavoro dei campi, raccogliere la legna per cucinare o andare a prendere l'acqua al pozzo.

Per gli studenti italiani la scuola è un'abitudine, a volte può diventare una noia.
Ci sono ragazzi per cui la scuola è un sogno impossibile

METTITI IN GIOCO!

Sostieni un bambino africano.
Con € 60 pagherai le spese di un anno scolastico di un bambino burkinabè, permettendogli di andare a scuola.

METTITI IN GIOCO con NOI!
Senza istruzione non c'è futuro. Senza cultura non c'è sviluppo.

Come funziona la scuola statale in Burkina Faso: la scuola primaria è organizzata in sei classi, Una classe può contare da circa 50/60 alunni fino a 120, con un solo insegnante! Gli alunni devono pagare una retta ed acquistare tutti i materiali didattici e i libri, quindi, spesso i bambini che vanno a scuola non hanno nemmeno i quaderni e le penne per scrivere. Molte famiglie, non potendo sostenere questi costi, non mandano i bambini a scuola. Gli edifici scolastici sono spesso stati costruiti da progetti di solidarietà o dall'iniziativa degli abitanti del villaggio che forniscono manodopera e materiali. Molto spesso non ci sono i soldi per costruire tutte le classi necessarie e allora si raggruppono più classi nella stessa aula. Va anche evidenziato il fatto che a scuola si insegna in lingua francese (anche i libri sono in francese) e non nelle lingue parlate nelle diverse regioni, quindi i bambini sono costretti ad iniziare il loro apprendimento in una lingua straniera. I programmi sono spesso di origine francese e quindi abbastanza scollegati dalla cultura, storia, tradizione locale. Tra i progetti futuri della nostra associazione c'è quello di poter costruire una scuola dove oltre a scrivere e leggere si insegnino le tradizioni locali, le tecniche artigianali, la storia dell'Africa, i miti, le leggende, la musica, la danza e tutto ciò che fa parte del patrimonio artistico culturale del paese.

Una scuola rurale in Burkina Faso
Se vuoi vedere altre foto clicca qui.

E' possibile contribuire a questo progetto con un versamento sul conto intestato a Associazione ITAL WATINOMA - BNL Ag. di Monza Via Cavallotti 4; IBAN IT66K0100520400000000001106, indicando come causale "Progetto Tutti a Scuola", oppure contattandoci al numero 348-3933216 o all'indirizzo e-mail info@watinoma.info

 

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PROGETTO
ALBERI...DA MANGIARE

 

Il Burkina Faso è un paese dell'Africa Sub-Sahariana ai margini meridionali del deserto del Sahara.
Grande poco meno dell'Italia conta 15 milioni di abitanti con un’aspettativa di vita di 52 anni. Il suo territorio è in larga parte pianeggiante e ricoperto dalla savana che si fa più rada a nord in prossimità del deserto. Quest'ultimo, però, avanza.

L'inaridimento del terreno è tuttavia anche provocato da altri fattori:
*Il nascente fenomeno della privatizzazione: singoli contadini o intere comunità cedono le loro terre migliori a imprenditori locali o stranieri per progetti di agricoltura intensiva per l'esportazione.
*La pressione demografica: si prevede che la popolazione del Burkina Faso raggiungerà i 22 milioni di abitanti nel 2020 e la legna resta il principale combustibile per gli usi domestici.
*L’allevamento: le tecniche di allevamento vagante e il numero in aumento di capi di bestiame che mangiano tutti i germogli di nuovi alberi.

L’Indice di Povertà umana vede il Burkina al 131° posto su 135 paesi iscritti (fonte HDI 2008).

REGALARE ALBERI DA FRUTTO
un piccolo gesto concreto dal grande significato simbolico

UN PRIMO PASSO VERSO LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE
E L'EDUCAZIONE ALIMENTARE

Uno dei problemi più gravi che affliggono il paese è lo stato di malnutrizione in cui versa una larga fascia di popolazione, soprattutto infantile: i più recenti dati FAO – 2008 – parlano del 40% degli abitanti a rischio di insicurezza alimentare e del 42% cui è negato l'accesso all'acqua potabile.
In Burkina Faso i fattori che concorrono a determinare problemi di denutrizione sono:
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POVERTÀ: l’80% della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno (fonte HDI 2008) e frutta, verdura e trattamenti medici hanno un costo troppo elevato rispetto alle possibilità economiche delle famiglie
*CULTURA ALIMENTARE: nei mercati locali sono reperibili i carboidrati offerti per lo più dal miglio e dal mais, le proteine della carne, del pesce e dei fagioli, i grassi dell'olio di palma, di arachidi e del karité. La cucina tipica burkinabé, quindi, è povera di vitamine e sali minerali, in quanto costituita principalmente da una specie di polenta di miglio, il TO, condita con sughi di foglie di baobab o altre piante locali, oppure da riso variamente mescolato a legumi, carne (raramente) o salsa di arachidi. La situazione tende ad aggravarsi in quanto si afferma sempre più una cucina che fa largo uso di prodotti importati come riso, pomodoro concentrato (pieno di conservanti), dado Maggi, olio di palma, meno salutari ma più facilmente reperibili; e abbandona alcune preparazioni tradizionali come ad esempio l’olio di arachidi (più sano di quello di palma) e l’utilizzo di frutti ed erbe selvagge in diminuzione per effetto della desertificazione e dei metodi di coltivazione intensiva oltre che per la sempre maggiore urbanizzazione della popolazione.
L’Associazione Watinoma preparerà delle schede di educazione alimentare, realizzate con la tecnica del fumetto, comprensibili anche per persone non alfabetizzate, che saranno distribuite e commentate in occasione della donazione degli alberi.

UN INCENTIVO ALLA RESPONSABILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ
Donare un albero vuol dire coinvolgere direttamente le persone affinché si occupino di qualcosa che percepiscano come propria. La sovranità alimentare passa anche attraverso frutta da mangiare, ovvero attraverso un albero da coltivare. Solo quando la popolazione riesce ad essere artefice del proprio sviluppo attraverso il proprio lavoro di cura e sostegno ai beni della comunità, i risultati possono essere durevoli e sostenibili.

IL PROSEGUIMENTO DELL'ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE E
LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE

L'avanzata di terre desertiche è un problema non indifferente i cui effetti riguardano la perdita di biodiversità, la corrosione dei terreni e lo scarso rendimento dell'agricoltura con lo stravolgimento di un regime alimentare già di per sé povero. L'Associazione ITALWATINOMA dal 2008 realizza interventi di riforestazione e di lotta all’erosione dei terreni con un progetto di riforestazione e agro-silvicoltura biologica.


COSA SI PUÒ FARE:
*Comprare un BIGLIETTO DI AUGURI dell'Associazione ITALWATINOMA garantendo la donazione di 2 alberi da frutto a una famiglia del villaggio di Koubri, Burkina Faso
*Effettuare donazioni sul C/C intestato a Associazione ITAL WATINOMA IBAN IT66K 01005 20400 0000 0000 1106 causale: Alberi da Mangiare

"Il ben fatto non è mai perso"