Il
Burkina Faso è un paese dell'Africa Sub-Sahariana ai margini
meridionali del deserto del Sahara.
Grande poco meno dell'Italia conta 15 milioni di abitanti con un’aspettativa
di vita di 52 anni. Il suo territorio è in larga parte
pianeggiante e ricoperto dalla savana che si fa più rada a nord
in prossimità del deserto. Quest'ultimo, però, avanza.
L'inaridimento
del terreno
è tuttavia anche provocato da altri fattori:
*Il nascente fenomeno della privatizzazione: singoli contadini o intere
comunità cedono le loro terre migliori a imprenditori locali
o stranieri per progetti di agricoltura intensiva per l'esportazione.
*La pressione demografica: si prevede che la popolazione del Burkina
Faso raggiungerà i 22 milioni di abitanti nel 2020 e la legna
resta il principale combustibile per gli usi domestici.
*L’allevamento: le tecniche di allevamento vagante e il numero
in aumento di capi di bestiame che mangiano tutti i germogli di nuovi
alberi.
L’Indice
di Povertà umana vede il Burkina al 131° posto su 135 paesi
iscritti (fonte HDI 2008).
REGALARE
ALBERI DA FRUTTO
un piccolo gesto concreto dal grande significato simbolico
UN PRIMO
PASSO VERSO LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE
E L'EDUCAZIONE ALIMENTARE
Uno dei problemi più gravi che affliggono il paese è lo
stato di malnutrizione in cui versa una larga fascia di popolazione,
soprattutto infantile: i più recenti dati FAO – 2008 –
parlano del 40% degli abitanti a rischio di insicurezza
alimentare e del 42% cui è negato l'accesso all'acqua potabile.
In Burkina Faso i fattori che concorrono a determinare problemi di denutrizione
sono:
*POVERTÀ:
l’80% della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno
(fonte HDI 2008) e frutta, verdura e trattamenti medici hanno un costo
troppo elevato rispetto alle possibilità economiche delle famiglie
*CULTURA ALIMENTARE: nei mercati locali sono reperibili
i carboidrati offerti per lo più dal miglio e dal mais, le proteine
della carne, del pesce e dei fagioli, i grassi dell'olio di palma, di
arachidi e del karité. La cucina tipica burkinabé,
quindi, è povera di vitamine e sali minerali, in quanto
costituita principalmente da una specie di polenta di miglio, il TO,
condita con sughi di foglie di baobab o altre piante locali, oppure
da riso variamente mescolato a legumi, carne (raramente) o salsa di
arachidi. La situazione tende ad aggravarsi in quanto si afferma sempre
più una cucina che fa largo uso di prodotti importati come riso,
pomodoro concentrato (pieno di conservanti), dado Maggi, olio di palma,
meno salutari ma più facilmente reperibili; e abbandona alcune
preparazioni tradizionali come ad esempio l’olio di arachidi (più
sano di quello di palma) e l’utilizzo di frutti ed erbe selvagge
in diminuzione per effetto della desertificazione e dei metodi di coltivazione
intensiva oltre che per la sempre maggiore urbanizzazione della popolazione.
L’Associazione Watinoma preparerà delle schede
di educazione alimentare, realizzate con la tecnica del fumetto,
comprensibili anche per persone non alfabetizzate, che saranno distribuite
e commentate in occasione della donazione degli alberi.
UN INCENTIVO
ALLA RESPONSABILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ
Donare un albero vuol dire coinvolgere direttamente le persone affinché
si occupino di qualcosa che percepiscano come propria. La sovranità
alimentare passa anche attraverso frutta da mangiare, ovvero
attraverso un albero da coltivare. Solo quando la popolazione riesce
ad essere artefice del proprio sviluppo attraverso il proprio lavoro
di cura e sostegno ai beni della comunità, i risultati possono
essere durevoli e sostenibili.
IL PROSEGUIMENTO
DELL'ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE E
LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE
L'avanzata di terre desertiche è un problema non indifferente
i cui effetti riguardano la perdita di biodiversità, la corrosione
dei terreni e lo scarso rendimento dell'agricoltura con lo stravolgimento
di un regime alimentare già di per sé povero. L'Associazione
ITALWATINOMA dal 2008 realizza interventi di riforestazione e di lotta
all’erosione dei terreni con un progetto di riforestazione e agro-silvicoltura
biologica.
COSA SI PUÒ FARE:
*Comprare un BIGLIETTO DI AUGURI dell'Associazione ITALWATINOMA garantendo
la donazione di 2 alberi da frutto a una famiglia del villaggio di Koubri,
Burkina Faso
*Effettuare donazioni sul C/C intestato a Associazione ITAL WATINOMA
IBAN IT66K 01005 20400 0000 0000 1106 causale: Alberi da Mangiare
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