Aminata

(2003)

 


TRACK LIST
 
1.AMINATA
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2.YANWOUGA
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3.WATINOMA
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4.ROGOMIKI
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5.M'BABA
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6.WAMBE
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1. Aminata

Aminata è un nome di donna. Una leggenda racconta di una montagna che si trasforma in una donna chiamata Aminata. Lei si reca al villaggio, va al mercato, si mescola fra la gente , ma non è possibile riconoscerla perchè è un essere magico. Solo i vecchi più saggi possono intuirlo. A Bulsa quando c’è la siccità si fanno sacrifici a questa montagna per invocare la pioggia. "Aminata, ho fame , la fame mi minaccia; Aminata ho sete, è da tanto che non bevo l’acqua; Aminata son stanco, è da tanto che cammino ma non riesco ad arrivare dove voglio. Aminata della montagna dammi da mangiare, Aminata dell’acqua  dammi la pioggia, con la pioggia farò di tutto. Solo con la pioggia potrò progredire. Aminata non lasciarmi soffrire. Aminata dell’aria”.


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 2. Yanwouga

Proverbi e detti tradizionali del villaggio di Bulsa. Il titolo significa letteralmente : la donna senza seno, vista come simbolo di qualcosa di negativo. “Quando un uomo è realizzato è perchè Dio l’ha aiutato, senza Dio non si arriva da nessuna parte. Se Dio mi aiuta i miei nemici non potranno farmi del male e io saprò le loro intenzioni. Vorrei che Dio mi aiutasse. Quello che chiedo a Dio è di mandare lontano da me il male, i politici, la gente cattiva che fa armi, lontano da me, gli assasini. Va lontano donna senza seno, va lontano”.
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 3. Watinoma

Accoglienza. Wati: venite, Noma: una cosa bella, piena di gioia. “Se tutti noi andiamo d’accordo è sicuramente una buona cosa. Venite parliamo insieme: sarà positivo. Se andiamo in Burkina è talmente bello, se andiamo in Senegal è così dolce. In tutta l’Africa è bene se ci parliamo e se ci mettiamo d’accordo. Watinoma, l’onestà è la miglior cosa. Se ci perdoniamo sarà ancora meglio. La cultura è una cosa buona. Ricordiamoci di educare i nostri figli alla cultura, se no disperderemo questa ricchezza. Non dobbiamo dimenticare e perdere la nostra ospitalità”.
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 4. Rogomiki

“Tradizione. Fortunati quelli che amano la loro tradizione e cultura. Seguiamo la tradizione. Non lasciamo perdere i nostri valori originali. Meglio seguire la tradizione. Io seguo la tradizione. Il giorno del giudizio io sarò per la tradizione. La tradizione è il nostro avvenire. Una giovane ragazza che balla con il seno nudo è naturale per la nostra cultura. Un bambino nudo è normale. La tradizione è il nostro futuro. Una ballerina del Mali o del Niger che balla a seno scoperto, è normale per la nostra tradizione... Le moschee e le chiese sono piene di gente ma ciò nonostante la guerra continua. Ci chiedono di cambiare le nostre credenze, di convertirci alle nuove religioni ma questo sconvolge le nostre tradizioni. Ci dicono che sarà meglio ma questo non sembra portare qualcosa di buono”. 
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 5. M’Baba

Parla del della nascita e del rispetto che il bambino deve alla famiglia. “Mia madre mi ha messo al mondo e ha sofferto, per questo gli devo rispetto. La nascita è un dolore e una gioia allo stesso tempo. Il giorno della nascita piangi e ridi insieme. Allora dobbiamo rispetto ai nostri genitori. Il giorno della nascita non c’è vergogna, il giorno della nascita è un giorno carico di preoccupazioni, ma alla fine il giorno della nascita è il giorno più bello della vita”.
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6. Wambe (strumentale)

Wambe significa zucca. Di ritorno dalla caccia i griot cacciatori per festeggiare suonavano questo ritmo e si ballava tutta la notte.
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"Il ben fatto non è mai perso"