Si tratta di una tecnica tradizionale africana che gli artigiani dell'associazione eseguono sia su tessuti cuciti per ottenere abiti, borse, gonne, pantaloni, ecc. , oppure su manufatti di cotone, ad esempio magliette,già confezionati.
Tutto il procedimento viene realizzato con materie prime naturali.Si prepara un decotto di erbe, generalmente raccolte direttamente nella "brusse", oppure acquistate al mercato, che servirà per tingere e per fissare il colore.
Il tessuto viene immerso in questo decotta cui si possono aggiungere altre erbe macinate nel mortaio, per ottenere diversi colori.Si risciacqua e si lascia asciugare al sole.
Ripetendo più volte questo passaggio si ottengono gradazioni più o meno intense.


E' possibile creare degli effetti attraverso delle legature che vengono fatte con le camere d'aria bucate delle biciclette, ritagliate a strisce ed usate come elastici. Quando il colore di fondo raggiunge la tonalità desiderata, si passa alla fase di decorazione. I motivi dei disegni sono tratti, sia dalla tradizione decorativa locale, sia dalla fantasia dell'artista.
Vengono ritagliati su lastre riciclate delle radiografie e appoggiate sul tessuto da disegnare.
Il colore scuro del disegno si ottiene con unimpasto di argilla nera lasciato fermentarecon la pula del miglio per almeno 2 settimane in un orcio di terracotta. Questo impasto viene steso attraverso le mascherine fatte con le lastre.
Alcuni effetti vengono invece ottenuti a mano libera con un pennello oppure con spruzzi.
L'impasto viene lasciato seccare e poi si procede nuovamente alla lavatura del tessuto.

L'associazione ha pre-finanziato l'acquisto delle seguenti attrezzature:
Pentolone per i decotti - Bacinelle
Pennelli
Orci di terracotta
Tavolo per la realizzazione dei disegni (viene utilizzato anche per le lavorazioni di cuoio)
Materie prime (erbe, tessuti, magliette).