Lavori di costruzione della nuova scuola

 Il progetto intende agire in favore di bambini di età compresa tra i 6  ed i 12 anni del villaggio di Koubri, in Burkina Faso.

II problemi principali riscontrati in ambito educativo riguardano la bassa iscrizione e frequenza scolastica, la mancanza di strutture educative necessarie a coprire il fabbisogno educativo, la precarietà delle strutture presenti e la bassa qualità professionale degli insegnanti.

Il tasso di scolarizzazione in Burkina Faso è attualmente stimato al 64%, con una differenza per le bambine che risultano iscritte al 60%; mentre il tasso di alfabetizzazione tra gli adulti è intorno al 30% (dati UNICEF). I motivi per cui solo 6 bambini su 10 hanno la possibilità di andare a scuola riguardano sia retaggi storico-politici che derivano dall’amministrazione coloniale, sia la precarietà  economica di uno stato tra i più poveri al mondo. Altri ostacoli all’educazione riguardano fattori socio - culturali, quali ad esempio la percezione, da parte dei genitori, della scuola come un’istituzione che influenza negativamente i propri figli, inculcando atteggiamenti di antagonismo verso la propria cultura. Le conseguenze di tutto ciò sono la continua presenza dei bambini a partire dai 4 anni in su, nei lavori agricoli nelle campagne e nelle strade delle città in un contesto di abbandono a se stessi.  La popolazione non è in grado di progettare percorsi autonomi di crescita e sviluppo ed è soggetta a condizionamento e sfruttamento.

Il progetto intende rispondere a questi forti bisogni sociali sia rafforzando le azioni di sostegno all’educazione già svolti dall’Associazione Watinoma, attraverso l’implementazione del progetto di sostegno scolastico a distanza, migliorandone l’efficienza e l’efficacia, sia realizzando un nuovo progetto che prevede la costruzione di una nuova struttura scolastica idonea a garantire a centinaia di bambini di poter studiare.  L’esperienza maturata in progetti di cooperazione negli ultimi 8 anni, ci ha insegnato che non basta aiutare la gente a soddisfare i bisogni primari, sostenere l’educazione è fondamentale per creare le premesse affinché un giorno non ci sia più bisogno del nostro aiuto.

L’obiettivo di Watinoma è di creare una scuola dedicata ai bambini delle famiglie più povere, dove garantire un miglior rapporto fra struttura, personale docente e numero di alunni, e che, oltre all’istruzione di base, possa dedicare parte delle ore del programma scolastico ad altri insegnamenti più adatti al contesto e alla cultura locale, come ad esempio esperienze di agricoltura, laboratori di cucina, tecniche artigianali/artistiche come la tintura di tessuti (sviluppando la creatività di piccoli artisti), la pittura ed il disegno, la costruzione di strumenti musicali e corsi di musica e danza. Una scuola "sperimentale" che grazie alle conoscenze dei membri di Watinoma Burkina possa fornire competenze utili a un futuro inserimento sociale e lavorativo.

Le prime attività previste per la realizzazione del progetto riguardano la costruzione di un primo modulo composto da due aule e un ufficio. Inoltre si prevede la formazione tecnica e pedagogica del personale insegnante che seguirà i bambini e di altre figure professionali che rappresenteranno la risorsa principale nell’implementazione e nel coordinamento del progetto.

L’associazione Watinoma, con sede a Koubri in Burkina Faso viene gestita direttamente da burkinabè, ed è supportata dall’associazione ITAL Watinoma che ne sostiene la causa dal punto di vista sia istituzionale che economico. Le associazioni sono infatti attive da molti anni nella sensibilizzazione e nel coinvolgimento dei cittadini italiani al fine di costruire relazioni positive tra popolazioni diverse e di sostenerne economicamente lo sviluppo. Una parte fondamentale del progetto riguarda infatti il coinvolgimento di scuole, istituzioni, aziende del settore privato in Italia, per creare nuove collaborazioni, fare educazione, sensibilizzazione e trovare nuovi fondi indispensabili per realizzare il progetto.