tribale burkinabe28-29-30 dicembre 2013 - Koubri, Burkina Faso

 

La Lune du Sahel è una luna piena che illumina nel buio. Musica che illumina l’anima dei popoli”.

 

Torna puntuale come ogni fine anno il Festival Watinoma “Lune du Sahel”, giunto alla sua sesta edizione a Koubri, un villaggio a una ventina di chilometri da Ouagadougou capitale del Burkina Faso.

 

Un evento culturale unico nel suo genere che in tre giorni di esibizioni propone gruppi di artisti provenienti dai quattro angoli del paese per farli incontrare nella cornice del suo palco montato nel mezzo della brusse, la campagna africana costellata di alberi di baobab e karité.

 

Qui, donne, bambini, giovani, adulti e anziani capi villaggio, tutti insieme in una gioiosa confusione con volontari italiani cooperanti e turisti da tutto il mondo, vivono giornate scandite dal ritmo delle percussioni e dai suoni melodiosi della kora, l’arpa africana. Quando scende la sera, il terreno nudo comincia a riempirsi di piedi, zampe, carretti e strumenti musicali creando uno spazio dove la musica e le persone formano un’atmosfera unica sotto un mitico cielo stellato.

Il festival promuove lo sviluppo economico, turistico e sociale, la dignità della popolazione di quest’area che rischia altrimenti di trasformarsi nel prossimo futuro in periferia degradata della capitale.

 

Come dice un proverbio africano: La cultura è il latte materno di un popolo!

 

Il festival nasce dalla volontà dell’associazione Watinoma di avvicinare gli artisti tradizionali e moderni alla popolazione dei villaggi e fare scoprire agli stessi burkinabé e agli “stranieri” la ricchezza della cultura locale. Un’occasione che difficilmente capita alla popolazione rurale africana. Nonostante le difficoltà, anche per quest’anno l’accesso al festival è gratuito per la popolazione locale, mentre ai visitatori stranieri si chiede un contributo volontario. A questo proposito è importante ringraziare per il suo contributo la Tavola Valdese che ha creduto in questo progetto culturale e ha deciso di finanziare il 52% dei costi stimati per la realizzazione di questa edizione della manifestazione.

 

Il tema scelto per questa edizione del Festival è Cultura per la Pace, per sottolineare ancor più lo stretto legame che unisce il rispetto per la diversità culturale e lo sviluppo di un senso di comunità, presupposto indispensabile per la Pace. A tutti gli artisti partecipanti è stato chiesto di presentare un pezzo su questo tema.

 

Il programma dedica grande attenzione all’originalità e alla qualità degli artisti tradizionali, alcuni più noti, altri meno, dando anche spazio a coloro che, a partire dalla tradizione, elaborano percorsi di innovazione, senza dimenticare il passato ma arricchendolo con nuovi stimoli e adattandolo a nuovi contesti.

Nel programma degli artisti già confermati, troviamo alcune troupe di maschere, Maschere delle foglie (arrivano sul posto alcuni giorni prima dell’inizio del festival per preparare in segreto i loro costumi con foglie fresche raccolte in loco), Maschere della Luna (danzano solo di notte), Maschere Bobo, che, insieme ad altri gruppi di percussionisti e di danzatori rappresentano il legame strettissimo tra arte, filosofia di vita e animismo. Troviamo poi vari cantanti, tra cui alcune donne, Soeur Doga, Mirelle, Hado Gorogho Leontine, Bamogò de Noberé e Kisto Koibre, veri monumenti della cultura popolare, che accompagnati da musicisti con strumenti tradizionali e da ballerine, cantano le lodi delle famiglie dei luoghi che visitano, con un patrimonio di conoscenze orali che meriterebbe grandi investigazioni. Avremo poi dei gruppi di artisti più giovani come Dumba Kulture, Ibrahim Keita & Nankama entrambi reduci da tournée in Europa e Bamos Théo, con stili che variano dal reggae, all’afro-blues al pop, ma sempre integrando degli elementi della tradizione. Proporremo inoltre la troupe di danza afro-contemporanea, con musicisti dal vivo, Koulé Kan da Bobo Dioulasso (considerata capitale culturale del Burkina) e ancora molti altri. Il programma definitivo sarà composto da una trentina di gruppi di artisti per un totale di circa 500 artisti, distribuiti sui tre giorni della manifestazione.

A tutti loro l’organizzazione del festival garantisce l’accoglienza con pasti, e alloggio per quelli che arrivano da lontano. Ancora una volta avremo l’onore di un presentatore d’eccezione Cheick Ouedraogo, conosciuto e stimato giornalista che da sempre promuove la cultura burkinabé e africana.

 

Il festival sarà presentato al pubblico e ai media in occasione di una conferenza stampa che si terrà il 26 dicembre presso la caffetteria dell’Istituto Francese di Ouagadougou a partire dalle ore 16. In questa occasione sarà anche possibile ammirare una piccola anteprima di un paio di gruppi.

 

La cerimonia di inaugurazione del Festival si terrà sabato 28 dicembre 2013 alle ore 16.30, alla presenza delle autorità locali di Koubri. Ci auguriamo che vorranno onorarci della loro presenza anche le autorità nazionali del Ministero della Cultura e del Turismo e le autorità tradizionali, come segno tangibile di riconoscimento per l’attività di promozione della cultura burkinabé in loco e all’estero che l’Associazione Watinoma svolge ormai da moltissimi anni.

 

Il programma delle giornate del Festival

25 dicembre 2013

atelier artistico per bambini

proiezione di film per bambini

26 dicembre 2013

conferenza stampa presso Istituto Francese di Ouagadougou con la partecipazione di 2 gruppi di artisti e di altre personalità istituzionali e tradizionali.

27 dicembre 2013

atelier artistico per bambini

proiezione di film per bambini

28 dicembre 2013

mostra con i lavori dei bambini

apertura stand artigianali, bar e ristorazione

parata di gruppi tradizionali

cerimonia d’inaugurazione

inizio festival

29 dicembre 2013

secondo giorno festival

30 dicembre 2013

terzo giorno festival

 

Per questa edizione del festival è stato creato un nuovo sito web www.lunedusahel.org che invitiamo a visitare, dove è possibile trovare tutti gli aggiornamenti e le informazioni sulla manifestazione.

 

Contatti:

Direttore Artistico: Hado Ima +226-76 59 88 24

Coordinatore in Italia : Flora Tognoli +39 348 39 33 216

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web www.lunedusahel.org

 

Il ben fatto non è perso”