a cura di Flora Tognoli

tessuti di Ital WatinomaWatinoma Textiles è un progetto sociale in Burkina Faso per la promozione dei tessuti tradizionali africani che coniuga il lavoro di artigiani locali che applicano tecniche tradizionali di tintura e decorazione dei tessuti (tecniche bogolan e batik) con design moderno più adatto a gusti europei, per favorire il rinnovamento della produzione africana di abiti.

Le zucche costituiscono un elemento fondamentale nella vita dei villaggi in Burkina Faso.
Nei rituali animisti si dà l'acqua alla terra con una zucca.
Simbolo di accoglienza verso l'ospite straniero, al cui arrivo si offre per prima cosa una zucca con l'acqua fresca.
Dotazione fondamentale di ogni donna, nella cui cucina non mancano zucche di varie misure che servono per mettere la farina o altri alimenti.
Le donne dell'etnia Peul utilizzano le zucche per trasportare il latte da vendere.
Il dolo, la tipica birra di miglio si beve in una zucca.
Anche nel campo degli strumenti musicali, le zucche rivestono un ruolo importantissimo: i primi tamburi africani erano fatti di zucca e non di legno come a volte si pensa, forse anche per via della scarsità di legno in questa zona.

Abbas è un pittore che esprime la sua arte sia attraverso la pittura, sia decorando strumenti, tessuti e altri oggetti di artigianato artistico.
Si tratta di un pittore che superando gli stereotipi del folklore africano, esprime nelle sue opere una visione estremamente consapevole di tutte le contraddizioni e i problemi di un giovane che vive in Africa oggi.

Si tratta di una tecnica tradizionale africana che gli artigiani dell'associazione eseguono sia su tessuti cuciti per ottenere abiti, borse, gonne, pantaloni, ecc. , oppure su manufatti di cotone, ad esempio magliette,già confezionati.
Tutto il procedimento viene realizzato con materie prime naturali.Si prepara un decotto di erbe, generalmente raccolte direttamente nella "brusse", oppure acquistate al mercato, che servirà per tingere e per fissare il colore.
Il tessuto viene immerso in questo decotta cui si possono aggiungere altre erbe macinate nel mortaio, per ottenere diversi colori.Si risciacqua e si lascia asciugare al sole.
Ripetendo più volte questo passaggio si ottengono gradazioni più o meno intense.

La kora è uno strumento originale e tradizionale di questa area dell'Africa .
Se ne costruiscono degli esemplari piccoli a scopo decorativo.
Il procedimento è esattamente lo stesso come per la kora più grande.
Si prende una piccola zucca che costituisce la cassa e si riveste con una pelle di capra.
Si praticano i fori per passare il bastone centrale e i legni laterali.
Si tendono le corde e si procede alla decorazione.